Dio protegge le case di Faenza non la B.V.delle Grazie

Dio protegge le case di Faenza non la B.V.delle Grazie
b.v. grazie.jpgIn questi giorni conclusivi delle celebrazioni dei Seicento anni del culto e della presunta protezione di Faenza da parte della Beata Vergine Grazie (analizzate biblicamente nel precedente post) girando a piedi in parte del centro di Faenza ho visto che in moltissime case(pensando alla totalità possono essere almeno un migliaio) sopra le architravi delle porte ci sono piastrelle o formelle di ceramiche rappresentanti la madonna delle Grazie (potete vederne alcune nella mia pagina di Faceook http://www.facebook.com/evangelicofaentino)
oltre a quelle presenti (foto sopra)in alcuni punti strategici della città (come dove erano presenti la quattro porte storiche della cinta muraria cittadina) benedette da Giovanni Paolo II (nella visita in Romagna)come guardia e protezione delle case e di Faenza
Penso che questo voglia essere un applicazione forzata di quello che è manifestato in “Esodo 12” dove l’Eterno ordinò agli Ebrei presenti in Egitto di mettere nell’architrave e nei 2 stipiti delle porte delle loro case sangue di agnelli senza difetto affinchè il distruttore da Lui mandato a uccidere i primogeniti degli egiziani vi passasse oltre e li risparmiasse.Così facendo permise ai figli di Israele di lasciare l’Egitto con beni materiali liberi di tornare alla Terra Promessa,istituendo il memoriale della Pasqua.Così penso che anche per noi la liberazione,la Pasqua l’abbiamo solo nel “Sangue dell’agnello” non in Maria come è chiaro in molti passi del Nuovo Testamento dove viene detto:
che nel Sangue di Gesù ……
-1)Siamo stati giustificati (Romani 5:8/9)
2) Siamo stati redenti (Efesini 1:5/8)
3)Siamo stati avvicinati agli eletti di Israele(Efesini 2:13)
4)Facciamo pace,siamo riconciliati(Colossesi 1:20/23)
5)Siamo stati acquistati (Ebrei 9:12/23)
6)Abbiamo libertà (Ebrei 10:19/20)
7)Siamo stati riscattati (1° Pietro 1:18/19)
8)Siamo stati lavati (Apocalisse 1:5)
9)Siamo stati comprati (Apocalisse 5:9)
10)Abbiamo avuto le vesti imbiancate (Apocalisse 7:14)-

e tanto altro da dirmi che sopra la mia porta a Faenza non metterò mai un idolo muto
o altre icone perchè confido in Dio che è l’unico che
ci da tutta questa vera “Grazia”,”Misercordia”,”Amore”
così mi unisco al salmista gridando:
Salmo 121
1 Canto dei pellegrinaggi.
Alzo gli occhi verso i monti…
Da dove mi verrà l’aiuto?
2 Il mio aiuto vien dal SIGNORE,
che ha fatto il cielo e la terra.
3 Egli non permetterà che il tuo piede vacilli;
colui che ti protegge non sonnecchierà.
4 Ecco, colui che protegge Israele non sonnecchierà né dormirà.
5 Il SIGNORE è colui che ti protegge;
il SIGNORE è la tua ombra;
egli sta alla tua destra.
6 Di giorno il sole non ti colpirà,
né la luna di notte.
7 Il SIGNORE ti preserverà da ogni male;
egli proteggerà l’anima tua.
8 Il SIGNORE ti proteggerà, quando esci e quando entri,
ora e sempre.

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Barnabè Roberto dice AMEN

Faenza non protetta dalla B.V. delle Grazie ma da Dio –

-Faenza non è stata protetta da sei secoli dalla Beata Vergine delle Grazie perchè ciò lo può fare solo Dio –
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Le frecce spezzate.
Seicento anni di devozione della Madonna delle Grazie di Faenza.
26 novembre 2011 – 13 maggio 2012 “http://pinacotecafaenza.racine.ra.it/ita/lefreccespezzate/storia.htm
La sacra bibbia manifesta che questa celebrazione è poggiata su tradizione,idolatria e non sulla “Verità” scritturale manifestata da tutti questi versetti:
1Cronache 21
-1 Satana si mosse contro Israele, e incitò Davide a fare il censimento d’Israele. 2 Davide disse a Ioab e ai capi del popolo: «Andate, fate il censimento degli Israeliti da Beer-Sceba fino a Dan e venite a riferirmene il risultato, perché io ne sappia il numero». 3 Ioab rispose: «Il SIGNORE renda il suo popolo cento volte più numeroso di quello che è! Ma, o re, mio signore, non sono forse tutti servi del mio signore? Perché il mio signore domanda questo? Perché rendere così Israele colpevole?» 4 Ma l’ordine del re prevalse contro Ioab. Ioab dunque partì, percorse tutto Israele, poi tornò a Gerusalemme. 5 Ioab fornì a Davide la cifra del censimento del popolo: c’erano in tutto Israele un milione e centomila uomini abili alle armi; e in Giuda quattrocentosettantamila uomini abili alle armi. 6 Ioab non aveva fatto il censimento di Levi e di Beniamino come degli altri, perché l’ordine del re era per lui abominevole.
7 Questo dispiacque a Dio, che perciò colpì Israele. 8 E Davide disse a Dio: «Io ho gravemente peccato in ciò che ho fatto; ma ora ti prego, perdona l’iniquità del tuo servo, perché io ho agito con grande stoltezza».
9 Il SIGNORE parlò così a Gad, il veggente di Davide: 10 «Va’ a dire a Davide: “Così dice il SIGNORE: Io ti propongo tre cose; scegline una, e quella ti farò”». 11 Gad andò dunque da Davide, e gli disse: «Così dice il SIGNORE: “Scegli quello che vuoi: 12 o tre anni di carestia, o tre mesi durante i quali i tuoi avversari facciano scempio di te e ti raggiunga la spada dei tuoi nemici, oppure tre giorni di spada del SIGNORE, ossia di peste nel paese, durante i quali l’angelo del SIGNORE porterà la distruzione in tutto il territorio d’Israele”. Ora, vedi che cosa io debba rispondere a colui che mi ha mandato». 13 Davide disse a Gad: «Io sono in grande angoscia! Ebbene, che io cada nelle mani del SIGNORE, perché le sue compassioni sono immense; ma che io non cada nelle mani degli uomini!»
14 Così il SIGNORE mandò la peste in Israele; e morirono settantamila Israeliti. 15 Dio mandò un angelo a Gerusalemme per distruggerla; e come questi si disponeva a distruggerla, il SIGNORE gettò su di lei lo sguardo, si pentì della calamità che aveva inflitta, e disse all’angelo distruttore: «Basta; ritira ora la tua mano!» L’angelo del SIGNORE si trovava presso l’aia di Ornan, il Gebuseo. 16 Davide, alzando gli occhi, vide l’angelo del SIGNORE che stava fra terra e cielo, tenendo in mano una spada sguainata, vòlta verso Gerusalemme. Allora Davide e gli anziani, coperti di sacchi, si gettarono con la faccia a terra. 17 E Davide disse a Dio: «Non sono io quello che ordinò il censimento del popolo? Sono io che ho peccato, e che ho agito con tanta malvagità; ma queste pecore che hanno fatto? Ti prego, SIGNORE, mio Dio, si volga la tua mano contro di me e contro la casa di mio padre, ma non contro il tuo popolo, per colpirlo con il flagello!»
18 Allora l’angelo del SIGNORE ordinò a Gad di dire a Davide che salisse a erigere un altare al SIGNORE nell’aia di Ornan, il Gebuseo. 19 Davide salì, secondo la parola che Gad aveva pronunciata nel nome del SIGNORE. 20 Ornan, voltandosi, vide l’angelo; e i suoi quattro figli che erano con lui si nascosero. Ornan stava battendo il grano. 21 Quando Davide giunse presso Ornan, Ornan guardò, e vide Davide; e, uscito dall’aia, si prostrò davanti a Davide con la faccia a terra. 22 Allora Davide disse a Ornan: «Dammi il terreno di quest’aia, perché io vi costruisca un altare al SIGNORE; dammelo per tutto il prezzo che vale, affinché il flagello cessi d’infierire sul popolo». 23 Ornan disse a Davide: «Prendilo, e il re, mio signore, faccia quello che pare bene ai suoi occhi; guarda, io ti do i buoi per gli olocausti, gli attrezzi per trebbiare come legna, e il grano per l’offerta; tutto ti do». 24 Ma il re Davide disse a Ornan: «No, io comprerò da te queste cose per il loro intero prezzo; poiché io non offrirò al SIGNORE ciò che è tuo, né offrirò un olocausto che non mi costi nulla». 25 E Davide diede a Ornan come prezzo del luogo il peso di seicento sicli d’oro; 26 poi costruì in quel luogo un altare al SIGNORE, offrì olocausti e sacrifici di riconoscenza, e invocò il SIGNORE, il quale gli rispose mediante il fuoco, che discese dal cielo sull’altare dell’olocausto.
27 Poi il SIGNORE comandò all’angelo di rimettere la spada nel fodero.
28 In quel tempo Davide, vedendo che il SIGNORE lo aveva esaudito nell’aia di Ornan il Gebuseo, offriva in tal luogo dei sacrifici. 29 Il tabernacolo del SIGNORE che Mosè aveva costruito nel deserto e l’altare degli olocausti si trovavano allora sull’alto luogo di Gabaon. 30 Davide non poteva andare davanti a quell’altare a cercare Dio, per lo spavento che gli aveva causato la spada dell’angelo del SIGNORE.
2Cronache 6:14-40
14 «O SIGNORE, Dio d’Israele, non c’è Dio simile a te, né in cielo né in terra! Tu mantieni il patto e la misericordia verso i tuoi servi che camminano in tua presenza con tutto il loro cuore. 15 Tu hai mantenuto la promessa da te fatta al tuo servo Davide, mio padre; e ciò che dichiarasti con la tua propria bocca, la tua mano oggi l’adempie. 16 Ora dunque, SIGNORE, Dio d’Israele, mantieni al tuo servo Davide, mio padre, la promessa che gli facesti dicendo: “Non ti mancherà mai qualcuno che sieda davanti a me sul trono d’Israele, purché i tuoi figli veglino sul loro comportamento, e camminino secondo la mia legge, come tu hai camminato in mia presenza”. 17 Ora, SIGNORE, Dio d’Israele, si avveri la parola che dicesti al tuo servo Davide!
18 Ma è proprio vero che Dio abita con gli uomini sulla terra? Ecco, i cieli e i cieli dei cieli non possono contenerti; quanto meno questa casa che io ho costruita! 19 Tuttavia, SIGNORE, Dio mio, abbi riguardo alla preghiera del tuo servo e alla sua supplica, ascoltando il grido e la preghiera che il tuo servo ti rivolge. 20 Siano i tuoi occhi giorno e notte aperti su questa casa, sul luogo nel quale dicesti di voler mettere il tuo nome! Ascolta la preghiera che il tuo servo farà, rivolto a questo luogo! 21 Ascolta le suppliche del tuo servo e del tuo popolo Israele quando pregheranno, rivolti a questo luogo; ascoltali dal luogo della tua dimora, dai cieli; ascolta e perdona!
22 Se uno avrà peccato contro il suo prossimo e si esigerà da lui il giuramento, obbligandolo a farlo con imprecazione contro se stesso, ed egli viene a giurare davanti al tuo altare in questa casa, 23 tu ascoltalo dal cielo, agisci e giudica i tuoi servi; condanna il colpevole, facendo ricadere sul suo capo i suoi atti, e dichiara giusto l’innocente, trattandolo secondo la sua giustizia.
24 Quando il tuo popolo Israele sarà sconfitto dal nemico per aver peccato contro di te, se torna a te, se dà gloria al tuo nome e ti rivolge preghiere e suppliche in questa casa, 25 tu esaudiscilo dal cielo, perdona al tuo popolo Israele il suo peccato, e riconducilo nel paese che desti a lui e ai suoi padri.
26 Quando il cielo sarà chiuso e non vi sarà più pioggia a causa dei loro peccati contro di te, se essi pregano rivolti a questo luogo, se danno gloria al tuo nome e si convertono dai loro peccati perché li avrai afflitti, 27 tu esaudiscili dal cielo, perdona il peccato ai tuoi servi e al tuo popolo Israele, ai quali avrai mostrato la buona strada per cui debbono camminare; e manda la pioggia sulla tua terra, che hai data come eredità al tuo popolo.
28 Quando il paese sarà invaso dalla carestia o dalla peste, dalla ruggine o dal carbone, dalle locuste o dai bruchi; quando il nemico assedierà il tuo popolo nel suo paese, nelle sue città, quando scoppierà qualsiasi flagello o epidemia, ogni preghiera, 29 ogni supplica che ti sarà rivolta da un individuo o dall’intero tuo popolo Israele; quando ciascuno avrà riconosciuto la sua piaga e il suo dolore e stenderà le sue mani verso questa casa, 30 tu esaudiscila dal cielo, dal luogo della tua dimora, e perdona; rendi a ciascuno secondo le sue vie, tu che conosci il cuore di ognuno; tu solo infatti conosci il cuore dei figli degli uomini; 31 affinché essi ti temano e camminino nelle tue vie tutto il tempo che vivranno nel paese che tu desti ai nostri padri!
32 Anche lo straniero, che non è del tuo popolo Israele, quando verrà da un paese lontano a causa del tuo grande nome, della tua mano potente e del tuo braccio disteso; quando verrà a pregarti in questa casa, 33 tu esaudiscilo dal cielo, dal luogo della tua dimora, e concedi a questo straniero tutto quello che ti domanderà, affinché tutti i popoli della terra conoscano il tuo nome per temerti, come fa il tuo popolo Israele, e sappiano che il tuo nome è invocato su questa casa che io ho costruita.
34 Quando il tuo popolo partirà per far guerra al suo nemico, seguendo la via per la quale tu l’avrai mandato, se t’innalza preghiere rivolto a questa città, che tu hai scelta, e alla casa che io ho costruita al tuo nome, 35 esaudisci dal cielo le sue preghiere e le sue suppliche, e fagli ottenere giustizia.
36 Quando peccheranno contro di te, infatti non c’è uomo che non pecchi, e tu, sdegnato contro di loro, li avrai abbandonati in balia del nemico che li deporterà in un paese lontano o vicino, 37 se, nel paese dove saranno schiavi, rientrano in se stessi, se tornano a te e rivolgono suppliche nel paese della loro schiavitù, e dicono: “Abbiamo peccato, abbiamo agito empiamente, siamo stati malvagi”, 38 se tornano a te con tutto il loro cuore e con tutta la loro anima nel paese della loro prigionia dove sono stati condotti schiavi, e ti pregano, rivolti al loro paese, il paese che tu desti ai loro padri, alla città che tu hai scelta, e alla casa che ho costruita al tuo nome, 39 esaudisci dal cielo, dal luogo della tua dimora, la loro preghiera e le loro suppliche, e fa’ loro ottenere giustizia; perdona al tuo popolo che ha peccato contro di te.
40 Ora, Dio mio, siano aperti i tuoi occhi, e siano attente le tue orecchie alla preghiera fatta in questo luogo.
2Cronache 20:4-9
4 Giuda si radunò per implorare aiuto dal SIGNORE, e da tutte quante le città di Giuda venivano gli abitanti a cercare il SIGNORE.
5 Giosafat, stando in piedi in mezzo all’assemblea di Giuda e di Gerusalemme, nella casa del SIGNORE, davanti al cortile nuovo, 6 disse: «SIGNORE, Dio dei nostri padri, non sei tu Dio dei cieli? Non sei tu che domini su tutti i regni delle nazioni? Non hai tu nelle tue mani la forza e la potenza, in modo che nessuno può resistere contro di te? 7 Non sei stato tu, Dio nostro, a scacciare gli abitanti di questo paese davanti al tuo popolo Israele, e lo desti per sempre alla discendenza di Abraamo, il quale ti amò? 8 E quelli lo hanno abitato e vi hanno costruito un santuario per il tuo nome, dicendo: 9 “Quando ci cadrà addosso qualche calamità, spada, giudizio, peste o carestia, noi ci presenteremo davanti a questa casa e davanti a te, poiché il tuo nome è in questa casa; a te grideremo nella nostra tribolazione, e tu ci udrai e ci salverai”.

2Samuele 24
-1 Il SIGNORE si accese di nuovo d’ira contro Israele, e incitò Davide contro il popolo, dicendo: «Va’ e fa’ il censimento d’Israele e di Giuda».
2 Il re disse a Ioab, che era capo dell’esercito e che era con lui: «Gira per tutte le tribù d’Israele, da Dan fino a Beer-Sceba, e fate il censimento del popolo perché io ne sappia il numero». 3 Ioab rispose al re: «Il SIGNORE, il Dio tuo, renda il popolo cento volte più numeroso di quello che è, e faccia sì che gli occhi del re, mio signore, possano vederlo! Ma perché il re mio signore prende piacere nel far questo?» 4 Ma l’ordine del re prevalse contro Ioab e contro i capi dell’esercito, e Ioab e i capi dell’esercito partirono dalla presenza del re per andare a fare il censimento del popolo d’Israele.
5 Passarono il Giordano e si accamparono ad Aroer, a destra della città che è in mezzo alla valle di Gad, e presso Iazer. 6 Poi andarono in Galaad e nel paese di Tatim-Odsi; poi andarono a Dan-Iaan e nei dintorni di Sidon; 7 andarono alla fortezza di Tiro e in tutte le città degli Ivvei e dei Cananei, e finirono con la regione meridionale di Giuda, a Beer-Sceba. 8 Percorsero così tutto il paese, e dopo nove mesi e venti giorni tornarono a Gerusalemme. 9 Ioab fornì al re la cifra del censimento del popolo; c’erano in Israele ottocentomila uomini forti, atti a portare le armi; e in Giuda, cinquecentomila.
10 Dopo che Davide ebbe fatto il censimento del popolo, provò un rimorso al cuore, e disse al SIGNORE: «Ho gravemente peccato in quel che ho fatto; ma ora, o SIGNORE, perdona l’iniquità del tuo servo, perché ho agito con grande stoltezza».
11 Quando Davide si alzò la mattina, la parola del SIGNORE fu così rivolta al profeta Gad, il veggente di Davide: 12 «Va’ a dire a Davide: “Così dice il SIGNORE: Io ti propongo tre cose: scegline una e quella ti farò”». 13 Gad andò dunque da Davide, gli riferì questo e disse: «Vuoi sette anni di carestia nel tuo paese, oppure tre mesi di fuga davanti ai tuoi nemici che t’inseguono, oppure tre giorni di peste nel tuo paese? Ora rifletti e vedi che cosa devo rispondere a colui che mi ha mandato». 14 Davide disse a Gad: «Io sono in una grande angoscia! Ebbene, cadiamo nelle mani del SIGNORE, perché le sue compassioni sono immense; ma che io non cada nelle mani degli uomini!»
15 Così il SIGNORE mandò la peste in Israele, da quella mattina fino al tempo fissato; da Dan a Beer-Sceba morirono settantamila persone del popolo. 16 Come l’angelo stendeva la sua mano su Gerusalemme per distruggerla, il SIGNORE si pentì della calamità che egli aveva inflitta, e disse all’angelo che distruggeva il popolo: «Basta! ritira ora la tua mano!» L’angelo del SIGNORE si trovava presso l’aia di Arauna, il Gebuseo. 17 Davide, vedendo l’angelo che colpiva il popolo, disse al SIGNORE: «Sono io che ho peccato; sono io che ho agito da empio; queste pecore che hanno fatto? La tua mano si volga dunque contro di me e contro la casa di mio padre!»
1Cr 21:18-30
-18 Quel giorno Gad andò da Davide e gli disse: «Sali, erigi un altare al SIGNORE nell’ia di Arauna, il Gebuseo». 19 Davide salì, secondo la parola di Gad, come il SIGNORE aveva comandato. 20 Arauna guardò e vide il re e i suoi servitori, che si dirigevano verso di lui; Arauna uscì e si prostrò davanti al re, con la faccia a terra. 21 Poi Arauna disse: «Perché il re mio signore viene dal suo servo?» Davide rispose: «Per comprare da te quest’aia e costruirvi un altare al SIGNORE, affinché il flagello cessi d’infierire sul popolo». 22 Arauna disse a Davide: «Il re, mio signore, prenda e offra quello che gli piacerà! Ecco i buoi per l’olocausto; gli attrezzi per trebbiare e i gioghi dei buoi serviranno da legna. 23 Tutte queste cose, o re, Arauna te le dà». Poi Arauna disse al re: «Il SIGNORE, il tuo Dio, ti sia propizio!» 24 Ma il re rispose ad Arauna: «No, io comprerò da te queste cose per il loro prezzo e non offrirò al SIGNORE, al mio Dio, olocausti che non mi costino nulla». Davide comprò l’aia e i buoi per cinquanta sicli d’argento; 25 costruì là un altare al SIGNORE e offrì olocausti e sacrifici di riconoscenza.
Così il SIGNORE fu placato verso il paese, e il flagello cessò d’infierire sul popolo.
Giovanni 14:6Gesù gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
1Timoteo 2
-1 Esorto dunque, prima di ogni altra cosa, che si facciano suppliche, preghiere, intercessioni, ringraziamenti per tutti gli uomini, 2 per i re e per tutti quelli che sono costituiti in autorità, affinché possiamo condurre una vita tranquilla e quieta in tutta pietà e dignità. 3 Questo è buono e gradito davanti a Dio, nostro Salvatore, 4 il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati e vengano alla conoscenza della verità. 5 Infatti c’è un solo Dio e anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo, 6 che ha dato se stesso come prezzo di riscatto per tutti; questa è la testimonianza resa a suo tempo, 7 e della quale io fui costituito predicatore e apostolo (io dico il vero, non mento), per istruire gli stranieri nella fede e nella verità.
8 Io voglio dunque che gli uomini preghino in ogni luogo, alzando mani pure, senza ira e senza dispute.
9 Allo stesso modo, le donne si vestano in modo decoroso, con pudore e modestia: non di trecce e d’oro o di perle o di vesti lussuose, 10 ma di opere buone, come si addice a donne che fanno professione di pietà. 11 La donna impari in silenzio con ogni sottomissione. 12 Poiché non permetto alla donna d’insegnare, né di usare autorità sul marito, ma stia in silenzio. 13 Infatti Adamo fu formato per primo, e poi Eva; 14 e Adamo non fu sedotto; ma la donna, essendo stata sedotta, cadde in trasgressione; 15 tuttavia sarà salvata partorendo figli, se persevererà nella fede, nell’amore e nella santificazione con modestia.
Deuteronomio 5:8-98 Non farti scultura, immagine alcuna delle cose che sono lassù nel cielo o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra.
9 Non ti prostrare davanti a loro e non li servire, perché io, il SIGNORE, il tuo Dio, sono un Dio geloso; punisco l’iniquità dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano,
Esodo 20:4-6-4 Non farti scultura, né immagine alcuna delle cose che sono lassù nel cielo o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra. 5 Non ti prostrare davanti a loro e non li servire, perché io, il SIGNORE, il tuo Dio, sono un Dio geloso; punisco l’iniquità dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, 6 e uso bontà, fino alla millesima generazione, verso quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.
Regina del Cielo

Geremia 7:10-30-10 e poi venite a presentarvi davanti a me,
in questa casa sulla quale è invocato il mio nome.
Voi dite: ‘Siamo salvi!’
Perciò commettete tutte queste abominazioni.
11 È forse, agli occhi vostri, una spelonca di ladri
questa casa sulla quale è invocato il mio nome?
Ecco, tutto questo io l’ho visto”, dice il SIGNORE.
12 “Andate al mio luogo che era a Silo,
dove una volta avevo messo il mio nome,
e guardate come l’ho trattato,
a causa della malvagità del mio popolo d’Israele.
13 Ora, poiché avete commesso tutte queste cose”,
dice il SIGNORE,
“poiché vi ho parlato, parlato fin dal mattino, e voi non avete dato ascolto,
poiché vi ho chiamati e voi non avete risposto,
14 io tratterò questa casa, sulla quale è invocato il mio nome
e nella quale riponete la vostra fiducia,
e il luogo che ho dato a voi e ai vostri padri,
come ho trattato Silo:
15 vi caccerò dalla mia presenza,
come ho cacciato tutti i vostri fratelli,
tutta la discendenza di Efraim”.
16 Tu non intercedere per questo popolo,
non innalzare per essi suppliche o preghiere,
non insistere presso di me,
perché non ti esaudirò.
17 Non vedi ciò che fanno nelle città di Giuda
e nelle vie di Gerusalemme?
18 I figli raccolgono legna,
i padri accendono il fuoco,
le donne impastano la farina
per fare delle focacce alla regina del cielo
e per fare libazioni ad altri dèi,
per offendermi.
19 È proprio me che offendono?», dice il SIGNORE,
«Non offendono essi loro stessi,
a loro vergogna?»
20 Perciò così parla il Signore, DIO:
«Ecco, la mia ira, il mio furore, si riversa su questo luogo,
sugli uomini e sulle bestie,
sugli alberi della campagna e sui frutti della terra;
essa consumerà ogni cosa e non si estinguerà».
21 Così parla il SIGNORE degli eserciti, Dio d’Israele:
«Aggiungete i vostri olocausti ai vostri sacrifici
e mangiatene la carne!
22 Poiché io non parlai ai vostri padri e non diedi loro alcun comandamento,
quando li feci uscire dal paese d’Egitto,
circa olocausti e sacrifici;
23 ma questo comandai loro:
“Ascoltate la mia voce;
sarò il vostro Dio
e voi sarete il mio popolo;
camminate in tutte le vie che io vi prescrivo
affinché siate felici”.
24 Ma essi non ascoltarono, non prestarono orecchio,
ma camminarono seguendo i consigli e la caparbietà del loro cuore malvagio,
e invece di andare avanti si sono voltati indietro.
25 Dal giorno che i vostri padri uscirono dal paese d’Egitto
fino a oggi,
io vi ho mandato tutti i miei servi, i profeti,
ve li ho mandati ogni giorno, fin dal mattino;
26 ma essi non mi hanno ascoltato, non hanno prestato orecchio;
hanno irrigidito il collo;
si sono comportati peggio dei loro padri.
27 Di’ loro tutte queste cose, ma essi non ti ascolteranno;
chiamali, ma essi non ti risponderanno.
28 Perciò dirai loro: “Questa è la nazione che non ascolta la voce del SIGNORE, del suo Dio,
e che non vuol accettare correzione;
la fedeltà è perita, è venuta meno nella loro bocca”.
Gr 1929 Ràditi i capelli e buttali via,
spandi sulle alture un lamento,
poiché il SIGNORE rigetta
e abbandona la generazione che è divenuta oggetto della sua ira.
30 I figli di Giuda hanno fatto ciò che è male ai miei occhi»,
dice il SIGNORE;
«hanno collocato le loro abominazioni
nella casa sulla quale è invocato il mio nome,
per contaminarla.
Geremia 44:16-29
16 «Quanto alla parola che ci hai detta nel nome del SIGNORE, noi non ti ubbidiremo, 17 ma vogliamo mettere interamente in pratica tutto quello che la nostra bocca ha espresso: offrire profumi alla regina del cielo, farle delle libazioni, come già abbiamo fatto noi, i nostri padri, i nostri re, i nostri capi, nelle città di Giuda e per le vie di Gerusalemme; allora avevamo abbondanza di pane, stavamo bene e non vedevamo nessuna calamità; 18 ma da quando abbiamo smesso di offrire profumi alla regina del cielo e di farle delle libazioni, abbiamo avuto mancanza di ogni cosa; siamo stati consumati dalla spada e dalla fame. 19 Quando noi offriamo profumi alla regina del cielo e le facciamo delle libazioni, è forse senza il consenso dei nostri mariti che le facciamo delle focacce a sua immagine e le offriamo delle libazioni?»
20 Geremia parlò a tutto il popolo, agli uomini, alle donne e a tutto il popolo che gli aveva risposto a quel modo, e disse: 21 «Non sono forse i profumi che avete offerti nelle città di Giuda e per le vie di Gerusalemme, voi, i vostri padri, i vostri re, i vostri capi e il popolo del paese, quelli che il SIGNORE ha ricordato e che gli sono tornati in mente? 22 Il SIGNORE non l’ha più potuto sopportare, a causa della malvagità delle vostre azioni, e a causa delle abominazioni che avete commesse; perciò il vostro paese è stato abbandonato alla devastazione, alla desolazione e alla maledizione, senza che vi sia più chi l’abiti, come oggi si vede. 23 Perché voi avete offerto quei profumi e avete peccato contro il SIGNORE e non avete ubbidito alla voce del SIGNORE e non avete camminato secondo la sua legge, i suoi statuti e le sue testimonianze, perciò vi è avvenuto questo male che oggi si vede».
24 Poi Geremia disse a tutto il popolo e a tutte le donne: «Ascoltate la parola del SIGNORE, voi tutti di Giuda che siete nel paese d’Egitto! 25 Così parla il SIGNORE degli eserciti, Dio d’Israele: “Voi e le vostre mogli lo dite con la vostra bocca e lo mettete in pratica con le vostre mani; voi dite: ‘Vogliamo adempiere i voti che abbiamo fatti, offrendo profumi alla regina del cielo e facendole delle libazioni’. Sì, voi adempite i vostri voti; sì, voi eseguite i vostri voti. 26 Perciò ascoltate la parola del SIGNORE, voi tutti di Giuda che abitate nel paese d’Egitto! Ecco, io giuro per il mio gran nome”, dice il SIGNORE; “in tutto il paese d’Egitto il mio nome non sarà più invocato dalla bocca di nessun uomo di Giuda che dica: ‘Il Signore, DIO, vive!’ 27 Ecco, io vigilo su di loro per il loro male, e non per il loro bene; tutti gli uomini di Giuda che sono nel paese d’Egitto saranno consumati dalla spada e dalla fame, finché non siano interamente scomparsi. 28 Quelli che saranno scampati alla spada ritorneranno dal paese d’Egitto nel paese di Giuda; saranno un piccolo numero; tutto il rimanente di Giuda, quelli che sono venuti nel paese d’Egitto per abitarvi, riconosceranno qual è la parola che vale, la mia o la loro. 29 Questo vi servirà di segno”, dice il SIGNORE, “che io vi punirò in questo luogo, affinché riconosciate che le mie parole contro di voi saranno certamente adempiute, per il vostro male”.
Luca 1:26-38
-26 Al sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città di Galilea, chiamata Nazaret, 27 a una vergine fidanzata a un uomo chiamato Giuseppe, della casa di Davide; e il nome della vergine era Maria. 28 L’angelo, entrato da lei, disse: «Ti saluto, o favorita dalla grazia; il Signore è con te». 29 Ella fu turbata a queste parole, e si domandava che cosa volesse dire un tale saluto. 30 L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. 31 Ecco, tu concepirai e partorirai un figlio, e gli porrai nome Gesù. 32 Questi sarà grande e sarà chiamato Figlio dell’Altissimo, e il Signore Dio gli darà il trono di Davide, suo padre. 33 Egli regnerà sulla casa di Giacobbe in eterno, e il suo regno non avrà mai fine». 34 Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, dal momento che non conosco uomo?» 35 L’angelo le rispose: «Lo Spirito Santo verrà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà dell’ombra sua; perciò, anche colui che nascerà sarà chiamato Santo, Figlio di Dio. 36 Ecco, Elisabetta, tua parente, ha concepito anche lei un figlio nella sua vecchiaia; e questo è il sesto mese, per lei, che era chiamata sterile; 37 poiché nessuna parola di Dio rimarrà inefficace». 38 Maria disse: «Ecco, io sono la serva del Signore; mi sia fatto secondo la tua parola». E l’angelo la lasciò.

Luca 1:46-55
-46 E Maria disse:
«L’anima mia magnifica il Signore,
47 e lo spirito mio esulta in Dio, mio Salvatore,
48 perché egli ha guardato alla bassezza della sua serva.
Da ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata,
49 perché grandi cose mi ha fatte il Potente.
Santo è il suo nome;
50 e la sua misericordia si estende di generazione in generazione
su quelli che lo temono.
51 Egli ha operato potentemente con il suo braccio;
ha disperso quelli che erano superbi nei pensieri del loro cuore;
52 ha detronizzato i potenti,
e ha innalzato gli umili;
53 ha colmato di beni gli affamati,
e ha rimandato a mani vuote i ricchi.
54 Ha soccorso Israele, suo servitore,
ricordandosi della misericordia,
55 di cui aveva parlato ai nostri padri,
verso Abraamo e verso la sua discendenza per sempre».

1Samuele 2:1-10Cantico di Anna

1 Allora Anna pregò e disse:
«Il mio cuore esulta nel SIGNORE,
il SIGNORE ha innalzato la mia potenza,
la mia bocca si apre contro i miei nemici
perché gioisco nella tua salvezza.
2 Nessuno è santo come il SIGNORE,
poiché non c’è altro Dio all’infuori di te;
e non c’è rocca pari al nostro Dio.
3 Non parlate più con tanto orgoglio;
non esca più l’arroganza dalla vostra bocca;
poiché il SIGNORE è un Dio che sa tutto
e da lui sono pesate le azioni dell’uomo.
4 L’arco dei potenti è spezzato,
ma quelli che vacillano sono rivestiti di forza.
5 Quelli che una volta erano sazi si offrono a giornata per il pane,
e quanti erano affamati ora hanno riposo.
La sterile partorisce sette volte,
ma la donna che aveva molti figli diventa fiacca.
6 Il SIGNORE fa morire e fa vivere;
fa scendere nel soggiorno dei morti e ne fa risalire.
7 Il SIGNORE fa impoverire e fa arricchire,
egli abbassa e innalza.
8 Alza il misero dalla polvere
e innalza il povero dal letame,
per farli sedere con i nobili,
per farli eredi di un trono di gloria;
poiché le colonne della terra sono del SIGNORE
e su queste ha poggiato il mondo.
9 Egli veglierà sui passi dei suoi fedeli,
ma gli empi periranno nelle tenebre;
infatti l’uomo non trionferà per la sua forza.
10 Gli avversari del SIGNORE saranno frantumati;
egli tonerà contro di essi dal cielo;
il SIGNORE giudicherà l’estremità della terra
e darà forza al suo re;
innalzerà la potenza del suo unto».

Matteo 1:18-25
-18 La nascita di Gesù Cristo avvenne in questo modo.
Maria, sua madre, era stata promessa sposa a Giuseppe e, prima che fossero venuti a stare insieme, si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. 19 Giuseppe, suo marito, che era uomo giusto e non voleva esporla a infamia, si propose di lasciarla segretamente. 20 Ma mentre aveva queste cose nell’animo, un angelo del Signore gli apparve in sogno, dicendo: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua moglie; perché ciò che in lei è generato, viene dallo Spirito Santo. 21 Ella partorirà un figlio, e tu gli porrai nome Gesù, perché è lui che salverà il suo popolo dai loro peccati».
22 Tutto ciò avvenne, affinché si adempisse quello che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:
23 «La vergine sarà incinta e partorirà un figlio,
al quale sarà posto nome Emmanuele»,
che tradotto vuol dire: «Dio con noi».
24 Giuseppe, destatosi dal sonno, fece come l’angelo del Signore gli aveva comandato e prese con sé sua moglie; 25 e non ebbe con lei rapporti coniugali finché ella non ebbe partorito un figlio; e gli pose nome Gesù.

Marco 7:1-7
-1 Allora si radunarono vicino a lui i farisei e alcuni scribi venuti da Gerusalemme. 2 Essi videro che alcuni dei suoi discepoli prendevano i pasti con mani impure, cioè non lavate. 3 (Poiché i farisei e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavate le mani con grande cura, seguendo la tradizione degli antichi; 4 e quando tornano dalla piazza non mangiano senza essersi lavati. Vi sono molte altre cose che osservano per tradizione: abluzioni di calici, di boccali e di vasi di bronzo e di letti). 5 I farisei e gli scribi gli domandarono: «Perché i tuoi discepoli non seguono la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani impure?» 6 E Gesù disse loro: «Ben profetizzò Isaia di voi, ipocriti, com’è scritto:
“Questo popolo mi onora con le labbra,
ma il loro cuore è lontano da me.
7 Invano mi rendono il loro culto,
insegnando dottrine che sono precetti di uomini”.

Matteo 23:1-36
-1 Allora Gesù parlò alla folla e ai suoi discepoli, 2 dicendo: «Gli scribi e i farisei siedono sulla cattedra di Mosè. 3 Fate dunque e osservate tutte le cose che vi diranno, ma non fate secondo le loro opere; perché dicono e non fanno. 4 Infatti, legano dei fardelli pesanti e li mettono sulle spalle della gente; ma loro non li vogliono muovere neppure con un dito. 5 Tutte le loro opere le fanno per essere osservati dagli uomini; infatti allargano le loro filatterie e allungano le frange dei mantelli; 6 amano i primi posti nei conviti, i primi seggi nelle sinagoghe, 7 i saluti nelle piazze ed essere chiamati dalla gente: “Rabbì!” 8 Ma voi non vi fate chiamare “Rabbì”; perché uno solo è il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli. 9 Non chiamate nessuno sulla terra vostro padre, perché uno solo è il Padre vostro, quello che è nei cieli. 10 Non vi fate chiamare guide, perché una sola è la vostra Guida, il Cristo; 11 ma il maggiore tra di voi sia vostro servitore. 12 Chiunque si innalzerà sarà abbassato e chiunque si abbasserà sarà innalzato.
13 Ma guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché serrate il regno dei cieli davanti alla gente; poiché non vi entrate voi, né lasciate entrare quelli che cercano di entrare.
14 [Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché divorate le case delle vedove e fate lunghe preghiere per mettervi in mostra; perciò riceverete maggior condanna.]
15 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché viaggiate per mare e per terra per fare un proselito; e quando lo avete fatto, lo rendete figlio della geenna il doppio di voi.
16 Guai a voi, guide cieche, che dite: Se uno giura per il tempio, non importa; ma se giura per l’oro del tempio, resta obbligato. 17 Stolti e ciechi! Che cosa è più grande: l’oro o il tempio che santifica l’oro? 18 E se uno, voi dite, giura per l’altare, non importa; ma se giura per l’offerta che c’è sopra, resta obbligato. 19 Ciechi! Che cosa è più grande: l’offerta o l’altare che santifica l’offerta? 20 Chi dunque giura per l’altare, giura per esso e per tutto quello che c’è sopra; 21 e chi giura per il tempio, giura per esso e per Colui che lo abita; 22 e chi giura per il cielo, giura per il trono di Dio e per Colui che vi siede sopra.
23 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché pagate la decima della menta, dell’aneto e del comino, e trascurate le cose più importanti della legge: il giudizio, la misericordia, e la fede. Queste sono le cose che bisognava fare, senza tralasciare le altre. 24 Guide cieche, che filtrate il moscerino e inghiottite il cammello.
25 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, mentre dentro sono pieni di rapina e d’intemperanza. 26 Fariseo cieco, pulisci prima l’interno del bicchiere e del piatto, affinché anche l’esterno diventi pulito.
27 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché siete simili a sepolcri imbiancati, che appaiono belli di fuori, ma dentro sono pieni d’ossa di morti e d’ogni immondizia. 28 Così anche voi, di fuori sembrate giusti alla gente; ma dentro siete pieni d’ipocrisia e d’iniquità.
29 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché costruite i sepolcri ai profeti e adornate le tombe dei giusti 30 e dite: “Se fossimo vissuti ai tempi dei nostri padri, non saremmo stati loro complici nello spargere il sangue dei profeti!” 31 In tal modo voi testimoniate contro voi stessi, di essere figli di coloro che uccisero i profeti. 32 E colmate pure la misura dei vostri padri! 33 Serpenti, razza di vipere, come scamperete al giudizio della geenna? 34 Perciò ecco, io vi mando dei profeti, dei saggi e degli scribi; di questi, alcuni ne ucciderete e metterete in croce; altri ne flagellerete nelle vostre sinagoghe e li perseguiterete di città in città, 35 affinché ricada su di voi tutto il sangue giusto sparso sulla terra, dal sangue del giusto Abele, fino al sangue di Zaccaria, figlio di Barachia, che voi uccideste fra il tempio e l’altare. 36 Io vi dico in verità che tutto ciò ricadrà

Atti 10:25-26

25 Mentre Pietro entrava, Cornelio, andandogli incontro, si gettò ai suoi piedi per adorarlo. 26 Ma Pietro lo rialzò, dicendo: «Àlzati, anch’io sono uomo!»

Atti 3:12
Pietro, visto ciò, parlò al popolo, dicendo: «Uomini d’Israele, perché vi meravigliate di questo? Perché fissate gli occhi su di noi, come se per la nostra propria potenza o pietà avessimo fatto camminare quest’uomo?

Atti 4:18-19
18 E, avendoli chiamati, imposero loro di non parlare né insegnare affatto nel nome di Gesù. 19 Ma Pietro e Giovanni risposero loro: «Giudicate voi se è giusto, davanti a Dio, ubbidire a voi anziché a Dio.

Giovanni 4:20-24
-20 I nostri padri hanno adorato su questo monte, ma voi dite che a Gerusalemme è il luogo dove bisogna adorare». 21 Gesù le disse: «Donna, credimi; l’ora viene che né su questo monte né a Gerusalemme adorerete il Padre. 22 Voi adorate quel che non conoscete; noi adoriamo quel che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. 23 Ma l’ora viene, anzi è già venuta, che i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; poiché il Padre cerca tali adoratori. 24 Dio è Spirito; e quelli che l’adorano, bisogna che l’adorino in spirito e verità».

1Corinzi 1:26-31
-26 Infatti, fratelli, guardate la vostra vocazione; non ci sono tra di voi molti sapienti secondo la carne, né molti potenti, né molti nobili; 27 ma Dio ha scelto le cose pazze del mondo per svergognare i sapienti; Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti; 28 Dio ha scelto le cose ignobili del mondo e le cose disprezzate, anzi le cose che non sono, per ridurre al niente le cose che sono, 29 perché nessuno si vanti di fronte a Dio. 30 Ed è grazie a lui che voi siete in Cristo Gesù, che da Dio è stato fatto per noi sapienza, giustizia, santificazione e redenzione; 31 affinché, com’è scritto:
«Chi si vanta, si vanti nel Signore».

2Samuele 22:25-36
-25 Perciò il SIGNORE mi ha ripagato secondo la mia giustizia,
secondo la mia purezza davanti a lui.
26 Tu ti mostri leale verso chi è leale,
integro verso l’uomo integro;
27 ti mostri puro con il puro
e ti mostri astuto con il perverso;
28 tu salvi la gente afflitta,
ma il tuo sguardo si ferma sugli alteri, per abbassarli.
29 Sì, tu sei la mia lampada, o SIGNORE,
e il SIGNORE illumina le mie tenebre.
30 Con te io assalgo i bastioni,
con il mio Dio salgo sulle mura.
31 La via di Dio è perfetta,
la parola del SIGNORE è purificata con il fuoco.
Egli è lo scudo di quelli che si rifugiano in lui.
32 Infatti chi è Dio all’infuori del SIGNORE?
Chi è Rocca all’infuori del nostro Dio?
33 Dio è la mia potente fortezza,
e rende la mia via diritta.
34 Egli rende i miei piedi simili a quelli delle cerve
e mi rende saldo sulle mie montagne.
35 Egli addestra le mie mani alla battaglia
e le mie braccia tendono un arco di bronzo.
36 Tu mi hai anche dato lo scudo della tua salvezza
e la tua bontà mi ha reso grande.
Salmo 77
1 Al direttore del coro. Secondo Iedutun. Salmo di Asaf.
La mia voce sale a Dio e io grido;
la mia voce sale a Dio ed egli mi porge l’orecchio.
2 Nel giorno della mia afflizione ho cercato il Signore;
la mia mano è stata tesa durante la notte senza stancarsi,
l’anima mia ha rifiutato di essere consolata.
3 Mi ricordo di Dio, e gemo;
medito, e il mio spirito è abbattuto. [Pausa]
4 Tu tieni desti gli occhi miei,
sono turbato e non posso parlare.
5 Ripenso ai giorni antichi,
agli anni da lungo tempo trascorsi.
6 Durante la notte mi ricordo dei miei canti;
medito,
e il mio spirito si pone delle domande:
7 «Il Signore ci respinge forse per sempre?
Non mostrerà più la sua bontà?
8 La sua misericordia è venuta a mancare per sempre?
La sua parola ha cessato per ogni generazione?
9 Dio ha forse dimenticato di aver pietà?
Ha egli soffocato nell’ira il suo amore?» [Pausa]
10 Ho detto: «La mia afflizione sta in questo,
che la destra dell’Altissimo è mutata».
11 Io rievocherò i prodigi del SIGNORE;
sì, ricorderò le tue meraviglie antiche,
12 mediterò su tutte le opere tue e ripenserò alle tue gesta.
13 O Dio, le tue vie sono sante;
quale Dio è grande come il nostro Dio?
14 Tu sei il Dio che opera meraviglie;
tu hai fatto conoscere la tua forza tra i popoli.
15 Con il tuo braccio hai riscattato il tuo popolo,
i figli di Giacobbe e di Giuseppe. [Pausa]
16 Le acque ti videro, o Dio;
le acque ti videro e furono spaventate;
anche gli oceani tremarono.
17 Le nubi versarono diluvi d’acqua;
i cieli tonarono;
e anche le tue saette guizzarono da ogni parte.
18 Il fragore dei tuoni era nel turbine;
i lampi illuminarono il mondo;
la terra fu scossa e tremò.
19 Tu apristi la tua via in mezzo al mare,
i tuoi sentieri in mezzo alle grandi acque
e le tue orme non furono visibili.
20 Tu guidasti il tuo popolo come un gregge,
per mano di Mosè e d’Aaronne.

Salmo 115
1 Non a noi, o SIGNORE,
non a noi,
ma al tuo nome da’ gloria,
per la tua bontà e per la tua fedeltà!
2 Perché le nazioni dovrebbero dire:
«Dov’è il loro Dio?»
3 Il nostro Dio è nei cieli;
egli fa tutto ciò che gli piace.
4 I loro idoli sono argento e oro,
opera delle mani dell’uomo.
5 Hanno bocca e non parlano,
hanno occhi e non vedono,
6 hanno orecchi e non odono,
hanno naso e non odorano,
7 hanno mani e non toccano,
hanno piedi e non camminano,
la loro gola non emette alcun suono.
8 Come loro sono quelli che li fanno,
tutti quelli che in essi confidano.
9 Israele, confida nel SIGNORE!
Egli è il loro aiuto e il loro scudo.
10 Casa d’Aaronne, confida nel SIGNORE!
Egli è il loro aiuto e il loro scudo.
11 Voi che temete il SIGNORE,
confidate nel SIGNORE!
Egli è il loro aiuto e il loro scudo.
12 Il SIGNORE si è ricordato di noi;
egli benedirà,
sì, benedirà la casa d’Israele,
benedirà la casa d’Aaronne,
13 benedirà quelli che temono il SIGNORE,
piccoli e grandi.
14 Il SIGNORE moltiplichi le sue grazie
a voi e ai vostri figli.
15 Siate benedetti dal SIGNORE,
che ha fatto il cielo e la terra.
16 I cieli sono i cieli del SIGNORE,
ma la terra l’ha data agli uomini.
17 Non sono i morti che lodano il SIGNORE,
né alcuno di quelli che scendono nella tomba;
18 ma noi benediremo il SIGNORE,
ora e sempre.
Alleluia.

Salmo 18:1-2

1 Al direttore del coro. Di Davide, servo del SIGNORE, il quale rivolse al SIGNORE le parole di questo cantico, quando il SIGNORE lo liberò dalla mano di Saul. Egli disse:
«Io ti amo, o SIGNORE, mia forza!
2 Il SIGNORE è la mia rocca, la mia fortezza, il mio liberatore;
il mio Dio, la mia rupe, in cui mi rifugio,
il mio scudo, il mio potente salvatore, il mio alto rifugio.

Salmo 91

1 Chi abita al riparo dell’Altissimo
riposa all’ombra dell’Onnipotente.
2 Io dico al SIGNORE: «Tu sei il mio rifugio e la mia fortezza,
il mio Dio, in cui confido!»
3 Certo egli ti libererà dal laccio del cacciatore
e dalla peste micidiale.
4 Egli ti coprirà con le sue penne
e sotto le sue ali troverai rifugio.
La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza.
5 Tu non temerai gli spaventi della notte,
né la freccia che vola di giorno,
6 né la peste che vaga nelle tenebre,
né lo sterminio che imperversa in pieno mezzogiorno.
7 Mille ne cadranno al tuo fianco
e diecimila alla tua destra;
ma tu non ne sarai colpito.
8 Basta che tu guardi,
e con i tuoi occhi vedrai il castigo degli empi.
9 Poiché tu hai detto: «O SIGNORE,
tu sei il mio rifugio»,
e hai fatto dell’Altissimo il tuo riparo,
10 nessun male potrà colpirti,
né piaga alcuna s’accosterà alla tua tenda.
11 Poiché egli comanderà ai suoi angeli
di proteggerti in tutte le tue vie.
12 Essi ti porteranno sulla palma della mano,
perché il tuo piede non inciampi in nessuna pietra.
13 Tu camminerai sul leone e sulla vipera,
schiaccerai il leoncello e il serpente.
14 Poich’egli ha posto in me il suo affetto, io lo salverò;
lo proteggerò, perché conosce il mio nome.
15 Egli m’invocherà, e io gli risponderò;
sarò con lui nei momenti difficili;
lo libererò, e lo glorificherò.
16 Lo sazierò di lunga vita
e gli farò vedere la mia salvezza.
Io non trovo niente nella Bibbia che conferma questo culto e questa protezione come reale e come Cristiano,manifestiamo ai faentini questo se vogliamo essere proclamatori della verità-Barnabè Roberto-EVANGELICO FAENTINO-

SEMI DI LUCE NELLA ROMAGNA PROFONDA

luci in Romagna.jpg

SEMI DI LUCE NELLA ROMAGNA PROFONDA

CULTI ESTIVI DI TESTIMONIANZA NELLE PERIFERIE ROMAGNOLE
nei mesi di luglio ed agosto molte piccole comunità evangeliche della mia zona (nord della Romagna)si svuotano ed alcune purtroppo sospendono il culto per diverse settimane;così il Signore tramite il suo Spirito mi ha fatto maturare questa iniziativa che ora propongo: nell’arco di questo periodo estivo in alcune domeniche (con orari da stabilire conosciuta la disponibilità)i residui credenti locali più alcuni disponibili in vacanza nella riviera romagnola dovrebbero riunirsi all’infuori delle proprie quattro mura per dei culti o altri momenti spontanei di testimonianza alternandosi in parchi o giardini pubblici di cittadine romagnole (che verranno decise dopo opportune verifiche) senza presenza evangelica dei circondari di Faenza,Imola,Lugo e Forlì. Così da manifestare pubblicamente la nostra fede alla luce dove ora è nascosta o sconosciuta ai residenti e tutto ciò con canti,inni di lode ed adorazione,testimonianze personali,preghiere insieme a momenti di agape e comunione fraterna oltre che ad una semplice e chiara manifestazione della Buona Novella di Cristo Gesù. Siete i benvenuti ed attendo la vostra disponibilità o a partecipare personalmente o a dare consigli per l’organizzazione insieme all’intercessione per questa opera a voi cui confido che abbiate in cuore come a me l’evangelizzazione dei perduti nei luoghi in cui il Signore ci ha destinato.In attesa fiduciosa della vostra risposta nell’evento gemello posto in Facebook vi mando i miei più sentiti saluti fraterni nella pace di Cristo
-Roberto evangelico faentino-

P.S- per contattarmi
roberto.barnabe@alice.it
cellulare-3382689852

Miei gruppi evangelistici:

http://it.groups.yahoo.com/group/pescatoridiuomini/

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PAGINA ACCESSIBILE CHIESA

HOMEPAGE CHIESA CRISTIANA EVANGELICA

CASTROCARO –

(statale tosco-romagnola 10 km da Forlì

,18 km da Faenza,

30 km da Ravenna e Cesena,60 km da

Rimini,80 km da Bologna,

90 km da Firenze)CASELLA POSTALE

N 1 47010 TERRA DEL SOLE

-EMAIL ILBUONPASTORE@VIRGILIO.IT

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STUDIO BIBLICO PREGHIERA MARTEDI’

ORE 20,20 VIALE MARCONI

173 47011 CASTROCARO CASA

SICCARDO-TRIANNI -TELEFONO

0543-768462————————-

—————-CULTO DI ADORAZIONE

ORE 10,20 PRIMA E TERZA DOMENICA

DEL MESE VIA DON CICOGNANI

N 25 47011 CASTROCARO CASA

TRIANNI TELEFONO 0543-766550—

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– IN CASO DI MANCANZA REFERENTI

A CASTROCARO CONTATTARE

il gestore di questo sito:”Barnabè

Roberto via Sant Ippolito n 13

(c.p.144) 48018-Faenza(Ravenna)

tel 348-4952566/338-2689852/

380-3115385″


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BARNABAAMADAVIDE@LIBERO.IT

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preghiera3003@tiscali.it——-

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————————————- -ALTRE

attività gruppo nato per

creare un reale movimento per :l’UNITA’

della chiesa,la RINASCITA

della chiesa e per avviare un

potente RISVEGLIO cristiano EVANGELICO

in Romagna sotto la

guida dello SPIRITO SANTO-adorazione

DOMENICA A IMOLA

ORE 10,30 E STUDIO BIBLICO

MERCOLEDI’ORE 20,30-incontro

DI PREGHIERA NELLA SETTIMANA O A

IMOLA O A FAENZA O A

RAVENNA nelle case metà pomeriggio—

—–PER MAGGIORI

INFORMAZIONI rivolgersi ai recapiti del

gestore di questo

sito:”Barnabè Roberto CASELLA POSTALE

144 -48018 Faenza

(RA) telefoni 348-4952566/338-2689852/

380-3115385 -” che

vi indirizzerà ai referenti locali e ai luoghi

degli incontri

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roberto.barnabe@evangeliciemalattia.eu

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modello di PREGHIERA lasciatoci da Cristo

(la consapevole base

del nostro rapporto personale con lui da non

recitare meccanicamente

a memoria) MATTEO 6:9/13-NOSTAR BABB

(PADRE NOSTRO IN

VERNACOLO ROMAGNOLO)-babb ed tott che tsì

in zil,che seia

santifichè e tu nom,che vegna e tu regn ,cla sia

fat a la tu vuluntè

tant in zil acsè in tera,das a nostar pan d totti i

dè,scanzela i nostar

debit cume nò a fas cun i nostar debitur;no fes

caschè in tentazion;

e tes luntan da tott i mel-AMEN——————-

————————

————————-CHIUNQUE SI TROVI

RICOVERATO NEL NORD

DELLA ROMAGNA E DESIDERA ESSERE

VISITATO DA FRATELLI E

SORELLE PUO’ CONTATTARCI PER NOTIZIE

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AGAPE IN NORD ROMAGNA——————————-

SITO UFFICIALE CHIESA CASTROCARO IN EVANGELICI.NET

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PER AGGIORNAMENTI

WEB recenti attività chiesa di Castrocaro cliccate QUI>>>

NEWS CHIESA CASTROCARO————————————-

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——————–PAROLA ACCESSIBILE————————–

——————————————————- il credo

apostolico della chiesa primitiva che non rinneghiamo-

IO CREDO IN DIO PADRE

ONNIPOTENTE .CREATORE DEL CIELO E DELLA TERRA.E IN

GESU’ CRISTO SUO UNICO FIGLIO NOSTRO SIGNORE.

CONCEPITO DA SPIRITO SANTO.NACQUE DA MARIA

VERGINE.PATI’ SOTTO PONZIO PILATO.FU CROCIFISSO.

MORI’ E FU’ SEPOLTO ,DISCESE AGLI INFERI.IL TERZO

GIORNO RISUSCITO’DA MORTE .SALI’ AL CIELO.SIEDE

ALLA DESTRA DI DIO PADRE ONNIPOTENTE ,DI LI’

VERRA’ A GIUDICARE I VIVI E I MORTI.CREDO NELLO

SPIRITO SANTO,LA CHIESA SANTA ,UNIVERSALE,LA

COMUNIONE DEI SANTI,LA REMISSIONE DEI PECCATI,

LA RESURREZIONE DELLA CARNE E LA VITA ETERNA

QUESTA CHIESA CREDE TOTALMENTE

NELLA COMPLETA RIVELAZIONE BIBLICA

E NEL MESSAGGIO DI SALVEZZA MANIFESTATO

CHIARAMENTE NEGLI EVANGELI COME :”

Giovanni 3:16-36-(DIO HA TANTO AMATO

IL MONDO CHE HA DATO IL SUO UNIGENITO

FIGLIO AFFINCHE’CHIUNQUE CREDE IN LUI

NON PERISCA MA ABBIA VITA ETERNA..MA

CHI RIFIUTA DI CREDERE NEL FIGLIO NON

VEDRA’ LA VITA MA L’IRA DI DIO RESTA

SOPRA LUI)5:24″e vuole testimoniarlo

pubblicamente UBBIDENDO AL GRANDE

MANDATO DI CRISTO GESU’

(MATTEO 28:18/20)

E GESU’ AVVICINATOSI PARLO’ LORO DICENDO:”

OGNI POTERE MI E’ STATO DATO IN CIELO E IN TERRA

ANDATE DUNQUE E FATE MIEI DISCEPOLI TUTTI I POPOLI

BATTEZZANDOLI NEL NOME DEL PADRE DEL FIGLIO DELLO

SPIRITO SANTO

INSEGNANDO LORO A OSSERVARE TUTTE QUANTE LE COSE

CHE VI HO COMANDATE .ED ECCO IO SARO’ CON VOI TUTTI

I GIORNI SINO ALLA FINE DELL’ETA’ PRESENTE

AGAPE FRATERNO NORD ROMAGNA EVANGELICO

——————————————————————————————————————AGAPE FRATERNO NORD ROMAGNA EVANGELICO———————————————————————————————————————————————— Carissimi con questa pagina vorrei invitare qualunque persona che per motivi di salute si trova ricoverato negli ospedali del Nord Romagna (Forlì,Faenza,Ravenna,Lugo , Imola etc…) compreso il centro di riabilitazione di Montecatone (Imola) a richiederci un contatto cosicchè potrà essere visitato e godrà della comunione,dell’aiuto fraterno e della preghiera da parte di alcuni membri delle chiese locali che fanno già volontariato in questi luoghi ;per fare ciò é sufficiente scrivere alle comunità di Castrocaro ilbuonpastore@virgilio.it e Imola iaderpat@libero.it (altri riferimenti delle comunità in http://evangeloincasa.myblog.it) o mandarmi(che penserò a contattatare i fratelli e le sorelle) delle email a barnabaamadavide@libero.it (Configurato nel telefonino), barnabaamadadide@lycos.it, barnaberoberto@hotmail.it o dei sms al 338-2689852 o al 380-3115385 o al 348-4952566(telefono web :Skype robertobarnabe)che ci attiveremo quanto prima in ubbidienza alla volontà del Signor nostro Cristo Gesù come manifestato nel suo verbo: ——————————————————————————– MATTEO 25:34/40 Allora il Re disse quelli alla sua destra:”Venite voi,i benedetti del Padre mio;ereditate il Regno che vi è stato preparato fin dalla fondazione del mondo.Perchè ebbi fame e mi deste da mangiare,ebbi sete e mi deste da bere;fui straniero e mi accoglieste;fui nudo e mi vestiste;fui ammalato e mi visitaste;fui in prigione e veniste a trovarmi”Allora i giusti gli risponderanno”Signore,quando mai ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare? O assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto? O nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto ammalato o in prigione e siamo venuti a trovarti? E il Re risponderà loro”In verità vi dico che in quanto lo avete fatto a uno di questi minimi fratelli lo avete fatto a me” ——————————————————————————– GIACOMO 5:15 C’è qualcuno che è malato? Chiami gli anziani della Chiesa ed essi preghino per lui ungendolo d’olio nel nome del Signore.La preghiera della fede salverà il malato e il Signore lo ristabilirà;se ha commesso dei peccati,gli saranno perdonati——————————————————————————– ——————————————————————————– Le nostre piccole (ci troviamo nelle case) ——————————————————————————– comunità (chiese) cristiane evangeliche ——————————————————————————– sono fondate solo sulla sottomissione ——————————————————————————– alla Sacra Bibbia e ——————————————————————————– all’unico capo della chiesa ——————————————————————————– Cristo Gesù ——————————————————————————– ——————————————————————————– per rispondere della nostra fede è nata questa pagina web affinchè ognuno possa comprendere che non predichiamo una nuova religione ma che invece manifestiamo il puro evangelo di Cristo alla luce dell’intera RivelazioneBiblica e il nostro modello è la chiesa primitiva e quella manifestata dal Salvatore in Apocalisse 3(chiesa di Filadelfia) – pur facendo parte della Comunità Di Castrocaro il gestore del gruppo( Roberto Blog Testimonianze Amore Evangelico) qui risponderà della propria fede (mi chiamp Barnabè Roberto)Perchè io sono un Evangelico Faentino autore di “Evangelici e Malattia””La Mia Grazia ti Basta” che non vuole manifestare il credo di una chiesa locale o di una denominazione ma creare una testimonianza verace del Cristianesimo Evangelico e manifestare la differenza con le Chiese Liberali o le altre fedi cosidette cristiane il rapporto con l’Ebraismo e in cui puo partecipare ogni nato di nuovo che adempie al Grande Mandato manifestato specialmente in Matteo 28 come Evangelista nella Comunione della Chiesa Fedele e nella sua Unità come richiesta da Gesù per creare i presupposti di un Risveglio e una Rinascita Spirituale secondo il suo Amore e nel suo Amore che và manifestato alla luce affinchè ognuno possa godere della vita eterna nell’adesione al perfetto piano divino di Grazia e Misericordia (Giovanni3:16*36) Perchè DIO ha tanto amato il mondo,che ha il suo unigenito Figlio , affinchè chiunque crede in lui non perisca , ma abbia vita eterna * Chi crede nel Figlio ha vita eterna,chi rifiuta di credere al Figlio non vedrà la vita,ma l’ira di DIO rimane su di lui- quindi il Signore ci invita a confessargli il nostro peccato e richiedergli il perdono che non potremo mai meritare ma che Lui nella sua grazia e misericordia ci darà ci darà se ci arrendiamo completamente a Lui e nasciamo a vita nuova facendo morire il vecchio uomo carnale e nascere il nuovo spirituale quindi non dobbiamo fare che questo in fede e verità per adempiere il suo piano di salvezza (potete trovare pagine web su: mia Nuova Nascita 1990 Forlì- Battesimo 1991 Pinarella di Cervia – io Nato D iNuovo – mia Confessione -mia Professione Di Fede- mia Testimonianza-mia Consacrazione – mia Preghiera )chiedete e vi risponderemo a ogni vostra domanda come quelle riguardanti il simbolo del Pesce , le ChieseCristianeEvangeliche ,la FedeNellaMalattia , il rapporto con le altre Religioni e per smascherare le sette PREGHIAMO affinchè ciò possa portare frutti alla sua gloria ,contattatemi nei forum e nei blog o nei GruppiEvangelici o SitiEvangelici-SHALOM PACE PAX PEACE a voi tutti nell’amore del Signore ——————————————————————————– mio gruppo sulla Verità Evangelica ——————————————————————————– http://it.groups.yahoo.com/group/lavialaveritalaluce ————————————————————— ——————————————————————————– e comprendiamo le basi fondamentali ed esclusive della riforma protestante ——————————————————————————– (la cui nascita la si celebra la domenica precedente il 31 ottobre come “giorno della riforma” nell’anniversario dell’affissione a Wittemberg delle 95 tesi di Lutero contro la vendita delle indulgenze avvenuto il 31 ottobre 1517 ) ——————————————————————————– di ——————————————————————————– SOLA SCRITTURA (Scriptura), (Romani cap.1-16) ——————————————————————————– SOLO CRISTO, ——————————————————————————– SOLA GRAZIA(Gratia), (Efesini cap.2-8) ——————————————————————————– SOLA FEDE, (galati cap.3-11) ——————————————————————————– E AL SOLO DIO LA GLORIA ——————————————————————————– & l’ etica e la pratica nell’amore ——————————————————————————– de’ I 10 COMANDAMENTI nel ——————————————————————————– NUOVO PATTO ——————————————————————————– da parte dei Nati di Nuovo ——————————————————————————– di cui il secondo ——————————————————————————– (non farti scultura o immagine alcuna delle cose che sono ——————————————————————————– lassù nel cielo , quaggiù sulla terra e nelle acque sotto la ——————————————————————————– terra.Non ti prostare davanti a loro e non li servire,perchè ——————————————————————————– io il Signore,il tuo Dio,sono un Dio geloso, ——————————————————————————– punisco l’iniquità…) ——————————————————————————– è dimenticato dal ——————————————————————————– Catechismo Cattolico e dalla sua Dottrina ——————————————————————————– Cercasi Offresi OPERAI per La MESSE ——————————————————————————————————————– Firma 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CHIESA FILADELFIA

vista la piccolezza della nostra comunità il nostro obiettivo e di imitare la chiesa di Filadelfia

manifesta

in “Apocalisse 3:7/13”All’angelo della chiesa di Filadelfia scrivi:Queste cose dice il Santo,il Veritierio

,colui

che apre e nessuno chiude,che chiude e nessuno apre:Io conosco le tue opere.Ecco,ti ho posto

davanti una

porta aperta,che nessuno può chiudere,perchè,pur avendo poca forza,hai serbato la mia parola e

non hai

rinnegato il mio nome.Ecco ti do alcuni della sinagoga di Satana,i quali dicono di essere Giudei e

non lo

sono,ma mentono;ecco,io li farò venire a prostrarsi ai tuoi piedi per riconoscere che io ti ho amato.

Siccome hai osservato la mia esortazione alla costanza,anch’io ti preserverò dall’ora della tentazione

che sta per venire sul mondo intero,per mettere alla prova gli abitanti della terra.Io vengo presto;tieni

fermamente quello che hai,perchè nessuno ti tolga la tua corona.Chi vince io lo porrò come colonna

nel tempio del mio Dio,ed egli non ne uscirà mai più;scriverò su di lui il nome del mio Dio e il nome

della città del mio Dio,e della nuova Gerusalemme che scende dal cielo da presso dal mio Dio,e il

mio nuovo nome.Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese—–

Cerchiamo quindi ubbidendo alla volontà del nostro Signore Cristo Gesù di prendere come

esempio  questi fratelli manifestati nella Scrittura; sottoponendoci alla guida dello Spirito Santo

COSA CREDIAMO ?

——————————————————————– Chiesa Cristiana Evangelica Libera Romagnola Castrocaro Terra del Sole 47010 casella postale n 1- Castrocaro Terme (Forlì-Cesena) ————————————————————————————————— CHIESA CRISTIANA EVANGELICA DI CASTROCARO TERME (FC)————————————————————————(dov’è Castrocaro? Si trova nella strada statale Tosco-Romagnola a 15 km da Forlì 18 km da Faenza 35 km da Cesena 45 km da Ravenna 70 km da Bologna 80 km da Rimini 100 km da Firenze ——————————————————————————————– COSA FACCIAMO E QUANDO CI RADUNIAMO -?(attività sospese ad agosto e feste natalizie) normale attività con il culto(casa Siccardo Andrea ed Ester viale Marconi n°173 telefono 0543-768462) alle ore 10,30-1=°3=° domenica del mese ore 10,30 i culti(salvo impedimenti) e lo studio biblico(casa Trianni Ivan e Maria via Don Cicognani n°25 telefono 0543-766550) il martedì ore 20,30(salvo occasioni particolari che saranno rese pubbliche in tempo utile nel Blog http://evangeloincasa.myblog.it ) ——————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————— CHI SIAMO COME CRISTIANI EVANGELICI ? ——————————————————————————– ci definiamo Cristiani Evangelici non perchè crediamo solo all’Evangelo ma perchè credendo come Rivelazione Divina nell’intera Bibbia come unica Verità rivelata a cui dobbiamo sottometterci siamo consapevoli che nell’Evangelo avviene il compimento pieno dell’intero piano di salvezza divina in Cristo e nella sua buona novella di Grazia e Misericordia ——————————————————————————– ——————————————————————————– chi siamo cosa crediamo a Castrocaro? ——————————————————————————– in un Mondo turbato dalla perdita dei suoi Valori di Giustizia e di Morale nei quali la Fede di molti vacilla e la Chiesa e le Filosofie umane sembrano offrire soluzioni inadeguate e vuote.la Chiesa Cristiana Evangelica di Castrocaro ripropone all’uomo sincero le parole antiche sempre attuali e profonde,ma semplici ed accessibili del Vangelo quale unica Speranza di Felicità,di Giustizia e di Salvezza ——————————————————————————– chi siamo? ——————————————————————————– questa Chiesa Cristiana Evangelica Romagnola libera,vuole essere una comunità al servizio di Dio e del prossimo.è composta di credenti che si riuniscono per adorare l’Eterno,secondo l’insegnamento degli apostoli del Signore Gesù Cristo,per fortificarsi nella loro fede per mezzo dello studio della Bibbia e della Preghiera,e per annunciare il Vangelo nella sua genuità a tutti ——————————————————————————– cosa crediamo? ——————————————————————————– la nostra Fede è basata unicamente sulla Sacra Bibbia.perciò crediamo a: -l’Ispirazione totale della Sacra Bibbia -la Santa Trinità-Padre,Figlio e Spirito Santo -l’Assoluta Deità di Gesù Cristo -la sua Nascita Sopprannaturale da Maria vergine per opera dello Spirito Santo -l’Opera di Redenzione compiuta da Cristo sulla Croce,e la sua Resurezzione Corporale dopo tre giorni -la Salvezza Gratuita dell’uomo Peccatore che si Confessa e si Pente del suo Peccato e si affida completamente a Cristo nascendo a Vita Nuova (crede anche nella Certezza Irrevocabile della Salvezza per chi adempie completamente ciò) -lo Spirito Santo che dal Momento della Nuova Nascita abita in ogni credente e lo guida,lo istruisce e gli da la potenza per vivere una vita che piace a Dio -la necessità di ubbidire a Dio osservando la pratica della Santa Cena e del Battesimo dei Credenti -la necessità che ogni credente dia una piena Testimonianza quotidiana della propria Fede con una Vita Cristiana coerente all’amore di Cristo pregando e agendo verso i fratelli e le sorelle nel bisogno in un vero Agape Cristiano; e condivida con altri il Vangelo,la Buona Novella di Cristo Gesù -Crede nel Sacerdozio Universale di tutti i Credenti che devono utilizzare i carismi donati da Dio per proclamare il suo Regno,per rendergli la Gloria e la Lode che gli è dovuto ——————————————————————————– Gesù ha detto:”perchè Dio ha tanto amato il mondo,che ha dato il suo unigenito Figlio,affinchè chiunque crede in Lui non perisca ,ma abbia Vita Eterna”(vangelo di Giovanni 3:16) ——————————————————————————– questa Chiesa Cristiana Evangelica è libera da ogni gerarchia religiosa e da qualsiasi tendenza politica.essa comunque riconosce la sua unione spirituale e fratellanza con chiunque,”Nato di Nuovo”,faccia parte della famiglia di Dio e sia in Comunione con essa e quindi non discrimina chi è pentecostale o carismatico o riformato o evangelicale o di altra comunità che sia completamente fedele alla rivelazione divina (non crede nell’ecumenismo,alla teologia liberale delle chiese della Federazione Chiese Evangeliche Italiane o a comunità in cui viene posto al centro un uomo,un guaritore,un profeta che va oltre quello che è scritto nella Bibbia affermando che chi è malato o è povero non ha lo Spirito Santo e non è nella Grazia di Dio) ————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————–CHIESE AMICHE CESENA RIMINI S.LAZZARO (chiese dei fratelli)——————————————— ———————————————————chiesa in comunione ed anche essa comunità in casa a IMOLA (Bo) ——luogo culto (domenica ore 10,30) e studi a Imola(lunedì ore 20,30 (possibili cambi straordinari h.19 o mercoledì sera -per informazioni contattare iaderpat@libero.it ) in fondo della via Borgo della Spuviglia (traversa destra via Provinciale Selice direzione Est da Imola verso autostrada) ultima casa presso casa famiglia di Iader Pattuelli(strada senza uscita) Firma Guestbook Vista Guestbook Firma Guestbook Vista Guestbook

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Lugo 1 novembre 2001-Ricordo di Andrea Relencini

 

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Lugo 1 novembre 2001-Ricordo di Andrea Relencini

Invito:

Forlì 20 Ottobre 2001

Cari fratelli e care sorelle ho avuto un invito a

partecipare da alcune associazioni comuniste e laiche che organizzano per il 1

novembre p.v. alle 16,30 presso una lapide dettata da Olindo Guerrini posta nella

rocca di Lugo un omaggio ad un evangelico Andrea Relencini messo al rogo nella

piazza vicina dall’inquisizione (1581) per la sua fede;questo deve essere occasione

di testimonianza dato che nel comunicato stampa è annunciata la presenza di

evangelici da Forlì che vorrebbero imitare i credenti di Antiochia (Atti 11:19-26 ,

19 Quelli che erano stati dispersi per la persecuzione avvenuta a causa di Stefano,

andarono sino in Fenicia, a Cipro e ad Antiochia, annunziando la Parola solo ai

Giudei, e a nessun altro. 20 Ma alcuni di loro,

che erano Ciprioti e Cirenei, giunti ad Antiochia, si misero a parlare anche ai Greci,

portando il lieto messaggio del Signore Gesù. 21 La mano del Signore era con loro;

e grande fu il numero di coloro che credettero e si convertirono al Signore

22 La notizia giunse alle orecchie della chiesa che era in Gerusalemme,

la quale mandò Barnaba fino ad Antiochia. 23 Quand’egli giunse e vide

la grazia di Dio,si rallegrò, e li esortò tutti ad attenersi al Signore con

cuore risoluto, 24 perché egli era un uomo buono, pieno di Spirito Santo

e di fede. E una folla molto numerosa fu aggiunta al Signore.25

Poi Barnaba partì verso Tarso, a cercare Saulo; e, dopo averlo trovato,

lo condusse ad Antiochia. 26 Essi parteciparono per un anno intero

alle riunioni della chiesa, e istruirono un gran numero di persone;

ad Antiochia, per la prima volta, i discepoli furono chiamati cristiani.).

Invito chiunque è disponibile a collaborare con me a contattarmi perchè

non non mi è possibile farlo senza aiuto con efficacia,chiedo anche la preghiera

necessaria assieme alla guida dello Spirito Santo per questa semina presso

persone ora lontane da Cristo.

In attesa di vedervi numerosi fraterni saluti in Cristo da Barnabè Roberto

——————————————————–

Testimonianza da me scritta e distribuita il 1 novembre 2001 a Lugo:

Noi evangelici vorremo partecipare a questo omaggio a Andrea Relencini per

testimoniare a Lugo la stessa fede di questo uomo del 16° secolo ucciso nel 1581

dall’intolleranza manifestata dalla cosidetta Santa Inquisizione,come braccio

secolare del potere temporale della chiesa cattolica che ha impedito che le persone

che volevano ritornare ad una fede coerente con le sacre scritture e alla

Buona Novella di grazia di Cristo Gesù potessero testimoniare ciò alle genti italiane

con persecuzioni,massacri e discriminazioni;dando così una testimonianza falsa del

cristianesimo anche con corruzioni,facili costumi e abuso di una religiosità ipocrita

che ha allontanato le persone dalla fede da loro manifestata.Noi quindi vorremo

manifestare il reale messaggio di libertà di Cristo Gesù,in cui gli ultimi secondo

i parametri del mondo saranno i primi e le ricchezze materiali non serviranno a

nulla di fronte a Dio;tutto ciò è nascosto alla conoscenza comune dal

pseudocristianesimo imperante in Italia anche nel potere politico e di governo

esercitato nel suo nome (Terzo comandamento:non usare il nome del Signore Iddio

tuo invano);questa Buona Novella noi lo vorremo portare senza condizionamenti

umani in quanto sottoposti solo all’ autorità di Cristo anche in questa città in cui le

persone non lo conoscono come non conoscono chi fosse Andrea Relencini o

Fanino Fanini,martiri come testimoni della loro fede in Romagna;per noi è

importante rendergli omaggio in quest giorni perchè il 31 ottobre è il giorno

della Riforma che ricorda l’inizio del protestantesimo con l’affissione delle

95 tesi di Lutero nella cattedrale di Wittemberg (1517) contro la vendita

delle indulgenze da parte della chiesa di Roma: in quanto secondo ciò che

la Bibbia manifesta chiaramente a tutti quelli che la leggono senza

condizionamenti;la salvezza è assolutamente gratuita e ottenuta per la

sola Fede nel sacrificio di Cristo,per la Grazia di Dio senzache l’uomo o

alcuna chiesa abbiano parte alcuna. Ringraziando gli organizzatori di questo

omaggio come persone che vorremmo testimoniare a Lugo la stessa fede di

Relencini,senza che preconcetti politici possano impedircelo in quanto crediamo

alla totale separazione del nostro credo personale in Cristo Gesù ad una idealità

politica secondo una giusta e coerente etica evangelica,per questo ci siamo resi

disponibili a partecipare a questa iniziativa in piena libertà per ubbidire al grande

mandato di Cristo (Matteo 28:18-20:18 E Gesù, avvicinatosi, parlò loro,

dicendo: «Ogni potere mi è stato dato in cielo e sulla terra.

19 Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel

nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, 20 insegnando loro a

osservare tutte quante le cose che vi ho comandate. Ed ecco, io sono

con voi tutti i giorni,sino alla fine dell’età presente».)verso chiunque in ogni luogo

(quindi anche qui a Lugo dove non esiste presenza evangelica organizzata)

e rendere a questo fratello in fede morto per la sua testimonianza in tempi bui

il giusto onore;senza però porlo agli onori degli altari secondo la visione cattolica,

perchè Lui fu un santo come lo sono molti di noi servitori del Signore,appartati

per lui;in quanto però all’adorazione va riservata però unicamente a Dio

nella sua totalità(Padre,Figlio e Spirito Santo) mai ad una creatura seppure

la migliore come mai va data ad ad un idolo fatto da mani d’uomo

(statue,immagini etc..)Rendo un sentito grazie per l’invito agli organizzatori

da parte sia della mia comunità evangelica di Forlì (via Locchi) che da parte

di tutti gli evangelici romagnoli.

Barnabè Roberto Lugo-1-Novembre-2001