“Il Fuoco profano di Faenza”

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“Il Fuoco profano di Faenza”
L’aspetto della superstizione religiosa popolare manovrata dall’inquisizione
contro la riforma


(analisi critica teologica e storica alla mostra inaugurata sabato 2 maggio 2009
nella Pinacoteca di Faenza:
“Il fuoco sacro di Faenza”
un aspetto della religiosità popolare tra riforma e inquisizione

di Barnabè Roberto un evangelico faentino presente per servizio ed autore
della tesi “La riforma protestante nella Romagna del XVI secolo…”
per il Corso Superiore di Cultura Biblica -Torino 7 Luglio 2001-
)

1)-Opere di devozione alla Madonna del Fuoco di Faenza:
chiara violazione del primo e secondo comandamento biblico (il secondo nascosto
nel catechismo cattolico)
Esodo 20:2-6
2 «Io sono il SIGNORE, il tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d’Egitto,
dalla casa di schiavitù.
3 Non avere altri dèi oltre a me.
4 Non farti scultura, né immagine alcuna delle cose che sono lassù nel cielo o
quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra. 5 Non ti prostrare davanti a
loro e non li servire, perché io, il SIGNORE, il tuo Dio, sono un Dio geloso;
punisco l’iniquità dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta generazione
di quelli che mi odiano, 6 e uso bontà, fino alla millesima generazione, verso
quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.
Deuteronomio 5:6-10
6 «Io sono il SIGNORE, il tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d’Egitto,
dalla casa di schiavitù.
7 Non avere altri dèi oltre a me.
8 Non farti scultura, immagine alcuna delle cose che sono lassù nel cielo o
quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra.
9 Non ti prostrare davanti a loro e non li servire, perché io, il SIGNORE, il
tuo Dio, sono un Dio geloso; punisco l’iniquità dei padri sui figli fino alla
terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, 10 e uso bontà fino
alla millesima generazione, verso quelli che mi amano e osservano i miei
comandamenti.
2)-il miracolo della madonna del fuoco a Faenza:
assolutamente improponibile considerarlo come miracolo;i miracoli presenti nel
testo biblico sono molto diversi da un icona non bruciata e nel loro esercizio
danno gloria solo a Dio o manifestano la divinità di Cristo;solo la sua
strumentalizzazione e la superstizione ha potuto influire nel contesto religioso
faentino del sedicesimo secolo non è stato certamente l’intervento divino contro
le dottrine luterane
3)I domenicani con il Sant Uffizio esercitano un potere di giudizio e condanna
in totale contrasto con l’evangelo di amore,perdono e grazia di Cristo Gesù
(trasgredendo chiaramente anche due comandamenti cioè il terzo e il sesto :Esodo
20:7
Non pronunciare il nome del SIGNORE, Dio tuo, invano; perché il SIGNORE non
riterrà innocente chi pronuncia il suo nome invano.
Esodo 20:13
Non uccidere.)contro chi al contrario vuole seguire l’esempio della chiesa
primativa in ubbidienza totale solo alle scritture bibliche)
4)– I fuochi dei roghi(assimilati alla madonna del fuoco) contro i riformatori
(9 solo nel 1567 fra i 150 faentini giudicati e condannati quell’anno)definiti
dal relatore come accettabili per il contesto storico (qui si vede l’ipocrisia
delle scuse del precedente papa e l’assurdità di ecumenismo con chi propugna
certe posizione)???????
Motivi giusti per le condanne??????
Difesa della verità? Biblici ? Legali?Morali? Umanistici?
Assolutamente NO
Difesa tradizione,privilegi e poteri temporali farisaici della chiesa cattolica
romana? Combattere ed eliminare chi vuole ritornare alla Buona Novella di Cristo
Gesù in sottomissione completa alla rivelazione divina?
Assolutamente SI

Quindi il mio giudizio sulla mostra e sulla sua presentazione(un vero peccato
per il centinaio di persone presenti) è assolutamente negativo,come lo è sulla
sagra perchè se gli organizzatori si fossero documentati meglio (ciò cercando
non solo la documentazione di parte della controriforma)avrebbero visto che
all’estero Fanino Fanini era molto conosciuto e manifestato come esempio
mirabile di martire cristiano più del Beato Nevolone che si autofustigava
durante il pellegrinaggio per Santiago di Compostela.

Grazie e fraterni saluti
da Barnabè Roberto

http://www.neofaninirelencini.com